di bianchi il mercoledì 18 febbraio 2009, 12:42
Vorrei intervenire anche sugli aspetti relativi il tema delle pari opportunità:
l'Italia ed il mondo stanno oggi vivendo una crisi economica mondiale che, nata dallo scoppio della bolla finanziaria americana, ha rapidamente coinvolto l'economia reale mondiale.
Questa situazione sta velocemente erodendo gli ammortizzatori sociali dei vari paesi delineando, per il prossimo futuro, una situazione di crisi della società che, esasperata dalla povertà crescente subirà un imbarbarimento complessivo. I prodromi di tali sviluppi si possono notare nelle manifestazioni anti italiani caratterizzanti le cronache inglesi ma anche nei continui gesti di intolleranza e razzismo che imperversano nella nostra penisola.
I dati relativi la condizione lavorativa dell'ultimo trimestre sono allarmanti e gli esperti ci dicono che questi peggioreranno ulteriormente nel corso del 2009. Anche la nostra provincia è caratterizzata dalla diminuzione dei posti di lavoro, dalla chiusura di molte imprese, dalla cassa integrazione sempre più diffusa e dall'impossibilità di trovare un lavoro. Tale situazione colpisce in modo particolarmente duro i cinquantenni, che hanno più difficoltà di altri a reinserirsi nel mondo del lavoro, e le donne, che tutt'oggi vengono assunte meno volentieri degli uomini dagli imprenditori.
Naturalmente i problemi in campo sono tali da richiedere interventi che travalicano ampiamente le possibilità di interevento di un singolo comune; non siamo certo noi a poter risollevare le sorti del paese. Credo però sia importante riflettere su questi temi perchè mostrano come anche una società che si dice indirizzata al superamento delle differenze di genere di razza di credo religioso mostri tutta la verità della sua arretratezza non appena aumentano le difficoltà.
Allora è opportuno domandarsi: quali strumenti possiamo mettere in campo per arginare questo imbarbarimento culturale?
Su quali temi dovrebbe lavorare la commissione pari opportunità per dimostrarsi utile strumento di elevazione sociale?